Il Capodanno Cinese di Alberto Vertighel – Parte I

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“Another year is over…” cantava il buon vecchio Lennon. Eh già, un altro anno che se ne va, e stavolta dalla prospettiva Cinese. Noi siamo freschi freschi di 2014, ma questa settimana sono i nostri amici cinesini ad entrare in un nuovo anno lunare. E questa è la volta dell’anno del CAVALLO, a seguito di una discreta annata del Coniglio. 

Come descrivere il Capodanno cinese in pillole? Grossomodo: ritorno di massa nelle campagne, botti, lanterne rosse, dumpling e… CIBO, CIBO…

Come trascorrerà Alberto questa settimana di festa? Per oggi si è limitato a un giro in moto nei dintorni, avvistando in serata un barbone che sgarfava nei rifiuti in cerca di cibo, mentre il resto della popolazione locale si preparava a sontuosi banchetti. 

Per cena, pasto essenziale a base di Tangyuan, dumpling dolci ripieni di sesamo. Stasera Shanghai è quanto mai tranquilla, un’ atmosfera anomala: negozi chiusi, ma le strade messe a ferro e fuoco dai botti di capodanno.

Ah, chicca linguistica: la fase più in voga di questi giorni è proprio ‘ma shang you qian’, cioè l’augurio ‘i soldi arrivano subito’. Che ha un doppio senso: sul cavallo ci sono soldi. Questo spiega l’invasione di pupazzetti a forma di cavallo, con delle banconote attaccate in groppa!  

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